Chi siamo

Siamo un gruppo di Medici, Osteopati ,Fisioterapisti e Operatori della Salute in genere. Il PPP è nato dall’ispirazione di Philippe Caiazzo (vedere la testimonianza dopo) con l’aiuto di Marco Riggio, dell'Accademia AITOP e della NUR (che ha regalato il sito internet al Progetto). Abbiamo deciso di sviluppare il PPP per portare il nostro contributo alla salute dei bambini che non possono essere curati dalle Medicine Olistiche perchè le loro famiglie non sono in grado di sostenerne la spesa. Ognuno degli aderenti al Progetto PP mette a disposizione una parte del suo tempo per curare gratuitamente questi bambini, ognuno con la propria disponibilità e nel modo che ritiene opportuno.

TESTIMONIAZA DI PHILIPPE CAIAZZO

Dieci anni fà ho iniziato a curare un gruppo di bambini senza voce, nome scelto da loro, erano bambini cerebrolesi e autistici. Avevo letto che il dr. Uppleger, osteopata americano, e il suo gruppo di lavoro avevano fatto un'esperienza di cure osteopatiche in acqua con i delfini. I risultati sembravano incoraggianti. Non avevo i delfini, ma potevo usufruire della piscina riabilitativa che il mio amico Fabrizio Borra metteva a nostra disposizione allo “sport medicine center” di forlì. Ho iniziato così una delle esperienze più coinvolgenti della mia vita.

Speravo di dare a questi ragazzi, dai 7 ai 14 anni, un pò di sollievo. Non sapevo quali risultati avrei potuto ottenere, avevo tutto da imparare da loro... In verità sono loro che mi hanno dato... e tanto. Grazie a una tecnica chiamata comunicazione facilitata, potevo avere un “feed back” immediato, al fine di sapere come si sentivano e come potevo migliorare il trattamento. Posso dire che hanno sempre risposto ai miei dubbi. L'unica cosa che mi dispiaceva era che potevo curare solo 4 bambini a pomeriggio. Avete provato a stare più di 2 ore nell'acqua a 32-33 gradi? Mi sentivo un'anatra. Un'anatra felice e affamata.

Qualche anno dopo, ho deciso di curarli in ambulatorio, cosi potevo seguire più bambini... Credevo che l'osteopatia sarebbe stata di grande aiuto per loro e... anche per me.

Due anni fà il gruppo di ragazzi che curavo regolarmente era salito a 14-15. Ma non ero soddisfatto, come sinceramente non lo sono nemmeno oggi.

È ANCORA POCO...

Insieme possiamo fare di più. Sento che il progetto deve essere ampliato. Quante famiglie possono permettersi delle cure olistiche?! Come può una famiglia con 2-3 figli, con un solo stipendio, far curare i propri bambini con l'osteopatia, la posturologia o le medicine alternative? Chi vuole curarsi con la medicina allopatica troverà sempre una possibilità... Invece la medicina alternativa non è alla portata di tutti. Le nostre figure professionali, infatti, non esistono in ospedale e dentro le ASL. L'unica soluzione è quella di creare una rete nazionale di professionisti, pronti a dedicare un pò di tempo per curare e aiutare chi non può permetterselo. Quante scoliosi, patologie collegate alle intolleranze alimentari, malattie funzionali e posturali trovano miglioramenti o guarigione con le medicine naturali o complementari?!. Penso che queste terapie non debbano essere riservate solamente a chi se le può permettere. L'aspetto economico non deve essere un freno per chi ha bisogno di curarsi...

Il progetto “Piccolo Principe” è semplice:
DARE UN PÒ DEL NOSTRO TEMPO PER CURARE I BAMBINI E RAGAZZI CHE NON POSSONO PERMETTERSI LE CURE DELLA MEDICINA ALTERNATIVA...

Ogni professionista sceglie di dedicare del tempo nel proprio ambulatorio ed entra in questa rete proponendo la sua disponibilità. Semplice no? Mi permetto un solo consiglio: La disponibilità deve essere data con consapevolezza, con un impegno serio e continuativo nel tempo. Non può essere un hobby passeggero. È il risultato di una riflessione profonda e sentita nel cuore, motivata da un reale desiderio altruistico. Creiamo delle speranze, aspettative e legami affetivi. Non possiamo ignorare la nostra responsabilità. Lo dice la volpe al piccolo principe quando parla dell'amicizia:
“SE TU SEI IL MIO AMICO, NOI AVREMO BISOGNO L'UNO DELL'ALTRO. TU SARAI, PER ME, UNICO AL MONDO, E IO SARÒ PER TE UNICO AL MONDO”.

Il consiglio direttivo della nostra accademia sostiene il Progetto Piccolo Principe. Se sei interessato non esitare a contattaci.

A presto. Philippe Caiazzo.